Non vengono erogati contributi o sussidi, ma solo vantaggi economici derivanti dalla fruizione di servizi dietro pagamento di un corrispettivo minore rispetto a quello previsto.
Il Consiglio di Istituto deve fissare i criteri di richiesta e ottenimento di tali vantaggi.
- utilizzo di conti correnti bancari o postali dedicati alle commesse pubbliche, anche in via non esclusiva;
- effettuazione dei movimenti finanziari relativi alle commesse pubbliche esclusivamente mediante lo strumento del bonifico bancario o postale ovvero attraverso l?utilizzo di altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
- indicazione negli strumenti di pagamento relativi ad ogni transazione del CIG e, ove obbligatorio ai sensi dell?art. 11 della Legge 3/2003, del CUP.)