MODELLI per la didattica

 


DOCUMENTI PER I GG.L.O.

INDIRIZZO GENERALE PER LA STESURA DEI P.E.I.

ALLEGATO-B_-Linee Guida concernenti la definizione delle modalità, […], per l’assegnazione delle misure di sostegno di cui all’articolo 7 del D.Lgs 66/2017 e il modello di PEI, da adottare da parte delle istituzioni scolastiche

PEI_INFANZIA_ICSC

PEI_PRIMARIA-ICSC-CON-AMBITI

PEI_PRIMARIA-ICSC-CON-DISCIPLINE

PEI_SECONDARIA-ICSC-CON-AMBITI

PEI_SECONDARIA-ICSC-CON-DISCIPLINE

Nota: i presenti documenti vanno aggiornati (NON RICOMPILATI) tre volte: definitivo, ver. intermedia e ver. finale. Il C.d.C. predispone il P.E.I. e lo salva con nome: P.E.I. DEFINITIVO X.Y., dove X.Y. sono le iniziali del nome COMPLETO dell’alunno/a nella cartella dei verbali come allegato e nella cartella dell’alunno/a condivisa con i partecipanti al G.L.O. Al termine della riunione del G.L.O. il documento viene firmato dai partecipanti.

Il C.d.C. utilizza il P.E.I. DEFINITIVO X.Y. per la compilazione delle sezioni della verifica intermedia, lo salva nella cartella dei verbali come allegato con il nome P.E.I. VER.INTERM. X.Y., mentre la versione presente nella cartella dell’alunno/a condivisa con i partecipanti al G.L.O. viene semplicemente rinominata P.E.I. VER.INTERM. X.Y.
Al termine della riunione del G.L.O. il documento viene firmato dai partecipanti.

Allo stesso modo si procede con la verifica finale con il documento rinominato P.E.I. VER.FINALE. X.Y.;

Si sottolinea che nella cartella dell’alunno deve essere presente sempre un solo documento che viene man mano aggiornato e rinominato, mentre nella cartella dei verbali ci devono essere tre distinti documenti perché sono allegati ai rispettivi verbali! Per qualsiasi problema o dubbio contattare immediatamente il dirigente o l’animatore digitale.

VERBALE-N.-1-infanzia-PEI-definitivo-1.doc

VERBALE-N.-1-primaria-PEI-definitivo

VERBALE-N.-1-secondaria-PEI-definitivo-1

VERBALE-N.-2-secondaria-PEI-verifica-intermedia.doc

VERBALE-N.-2-primaria-PEI-verifica-intermedia -1.doc

VERBALE-N.-2-infanzia-PEI-verifica-intermedia -1.doc

VERBALE-N.-3-infanzia-PEI-verifica-finale.doc

VERBALE-N.-3-Primaria-PEI-verifica-finale.doc

Allegato al P.E.I. definitivo – Competenze chiave europee- PRIMARIA

VERBALE-N.-3-Secondaria-PEI-verifica-finale.doc

Allegato al P.E.I. definitivo- Competenze chiave europee- SECONDARIA

Allegato al P.E.I. definitvo- Competenze dal Profilo dello studente

ALLEGATO_C1_Tabella_Fabbisogni

ALLEGATO-C Scheda-Supporti-al-funzionamento-infanzia

ALLEGATO-C Scheda-Supporti-al-funzionamento-primaria

ALLEGATO-C Scheda-Supporti-al-funzionamento-secondaria



DOCUMENTI PER I C.D.C.


MODULI P.D.P.

NUOVO-MODELLO-PDP-ASSENZA-DI-CERTIFICAZIONE-ICF

NUOVO-MODELLO-PDP-STRANIERI

NUOVO-MODELLO-PDP-DISTURBI-SPECIFICI-CERTIFICATI-ICF

Nota: i presenti documenti vanno aggiornati (NON RICOMPILATI) tre volte: iniziale, ver. intermedia e ver. finale. Il C.d.C. predispone il P.D.P. e lo salva nella cartella dei verbali come allegato e nella cartella dell’alunno/a per la visione alla famiglia. Quest’ultima versione, nominata P.D.P.INIZIALEX.Y., dove X.Y. sono le iniziali del nome COMPLETO dell’alunno/a, viene firmata dal docente che presenta il P.D.P. alla famiglia, dai genitori/affidatari/tutore e dal dirigente scolastico.

Il C.d.C. utilizza il P.D.P. INIZIALE X.Y. per la compilazione delle sezioni della verifica intermedia e lo salva nella cartella dei verbali come allegato; il documento P.D.P. INIZIALE X.Y., viene rinominato P.D.P. VER.INTERM. X.Y.; il documento è firmato dal docente che presenta il P.D.P. alla famiglia e dal dirigente scolastico.

Allo stesso modo si procede con la verifica finale con il documento rinominato P.D.P. VER.FINALE X.Y.; il documento viene firmato dal docente che presenta il P.D.P. alla famiglia, dai genitori/affidatari/tutore e dal dirigente scolastico

Si sottolinea che nella cartella dell’alunno deve essere presente sempre un solo documento che viene man mano aggiornato e rinominato, mentre nella cartella dei verbali ci devono essere tre distinti documenti perché sono allegati ai rispettivi verbali! Per qualsiasi problema o dubbio contattare immediatamente il dirigente o l’animatore digitale.


USCITE E VISITE DIDATTICHE

ALLEGATO-A-Adesione-delle-famiglie

ALLEGATO-B-RICHIESTA-USCITA-A-CURA-DEL-REFERENTE-gruppo-classi

ALLEGATO-B-RICHIESTA-USCITA-A-CURA-DEL-REFERENTE-singola-classe

Autorizzazione della famiglia da precompilare a cura del referente

Comunicazione cambio data uscita didattica


LIBRI DI TESTO

Relazione-adozione-libri-di-testo-primaria

Relazione-adozione-libri-di-testo-secondaria


COMUNICAZIONI ALLE FAMIGLIE

Richiesta-incontro-con-famiglia-secondaria


DISPERSIONE SCOLASTICA

nel caso in cui un alunno o una alunna in obbligo scolastico dovesse trovarsi in una delle situazioni di seguito descritte:
• Evasione: risulta iscritto/a ma non si è mai presentato/a;
• Elusione: risulta assente da più di 15 giorni senza motivazione accertata;
• Frequenza Irregolare: frequenta in modo discontinuo senza adeguata giustificazione riportando un numero di assenze superiore al 25% del monte annuale;
Il/la docente coordinatore/rice al fine di sollecitare la frequenza del minore in obbligo scolastico dovrà seguire la seguente procedura:
a) provare a contattare telefonicamente e/o inviare una mail alla famiglia per organizzare un incontro in presenza;
b) passati 5 giorni in cui non si riesce ad organizzare l’incontro o se allo stesso non si presenta il responsabile dell’adempimento dell’obbligo scolastico o se a seguito dell’avvenuto incontro, passati 15 giorni, dovesse riprende una tra le situazioni precedentemente descritte, compila il modulo allegato (Allegato A) presente sul sito nella sezione “Modelli per la didattica”. Il modello deve essere inviato alla mail di istituto, ptic81900g@istruzione.it, utilizzando la mail di servizio. La segnalazione, una volta protocollata, è inviata al dirigente scolastico per l’eventuale predisposizione della lettera raccomandata A/R da parte dell’ufficio alunni.
Successivamente all’invio della raccomandata, se la situazione del minore non si modifica, il dirigente scolastico, sentiti i docenti del c.d.c., i servizi sociali, il comune e ogni altro ente che possa contribuire a comprendere la situazione nella sua complessità, valutata la situazione, decide se inviare la segnalazione al comune di residenza del minore.
Si precisa che al/la docente non è richiesta nessuna valutazione soggettiva della situazione, ma semplicemente, una rilevazione su dati oggettivi; eventuali osservazioni potranno essere espresse durante la valutazione del dirigente che così resta l’unico responsabile dell’esito della procedura.

Segnalazione-dispersione-scolastica


PROGETTAZIONI E PROGRAMMAZIONI

CIRC. N. 11 23-24 Azioni di omogeneizzazione delle attività preparatorie all’avvio dell’A.S-signed

PROGETTAZIONI DI INTERSEZIONE/INTERCLASSE/DIPARTIMENTO

PROGETTAZIONE DIDATTICA DELLA SEZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA

PROGETTAZIONE DIDATTICA DELLA CLASSE PRIMARIA

PROGETTAZIONE DIDATTICA DELLA CLASSE SECONDARIA

PROGRAMMAZIONI DI CLASSE E DISCIPLINARI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DELLA CLASSE PRIMARIA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PRIMARIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DELLA CLASSE SECONDARIA


MODELLO PER RICHIESTA CERTIFICATO MEDICO

Cert- medico sportivo-


RICHIESTE ACQUISTI

Allegato n. 1 alla circ. n. 054 AS 25-26-FOGLIO EXCEL

Allegato n. 2 alla circ. n. 054 AS 25-26- RELAZIONE

MODELLO PER RELAZIONE SUI PERCORSI P.C.T.O.

Il modello va rinominato “Relazione del Percorso P.C.T.O. – X.Y.” dove X. e Y. sono cognome e nome dello/a studente/ssa. Una volta redatta la relazione va inviata a ptic81900g@istruzione.it per il protocollo e la firma del D.S.

Modello relazione del percorso PCTO


VALUTAZIONE

GRIGLIA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA 3 ANNI

GRIGLIA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA 4 ANNI

GRIGLIA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA 5 ANNI 

GRIGLIA VALUTAZIONE CONCLUSIVA_ 5ANNI

GRIGLIA VALUTAZIONE CONCLUSIVA_ 4ANNI

GRIGLIA VALUTAZIONE CONCLUSIVA_ 3ANNI

 


CORSI DI RECUPERO

Registro corso  (formato word)

Registro corso  (formato pdf)

RELAZIONE AL C.d.C. (formato word)

RELAZIONE AL C.d.C  (formato pdf)

COMUNICAZIONE ALLA FAMIGLIA (formato word)

COMUNICAZIONE ALLA FAMIGLIA (formato pdf)